I carboni attivi riescono a trattare una falda acquifera fortemente inquinata di un cantiere polacco.

Mobicon 2000 for contaminated groundwater treatment

Attualmente le probabilità di inquinamento della falda acquifera sono elevate, soprattutto negli ambienti urbani. Questo può provocare notevoli ritardi alle attività edilizie. Ciò è avvenuto anche durante la realizzazione delle fondamenta di un nuovo hotel a Varsavia. Grazie alla rapida installazione del filtro mobile a carboni attivi adatto di Desotec, il capocommessa è riuscito a risolvere rapidamente il problema.

Durante la realizzazione delle fondamenta di un nuovo hotel nella capitale polacca, improvvisamente è suonato l'allarme del capocommessa. L'azienda aveva ricevuto l'autorizzazione al pompaggio dell'acqua della acquifera nella rete fognaria, quando i residenti della zona hanno iniziato a lamentarsi per i cattivi odori. Da un'indagine è emerso che la falda acquifera era gravemente contaminata dal BTEX. Data la presenza di questo gruppo di composti organici volatili (i COV benzene, toluene, etilbenzene e xilene), sia gli ispettori ambientali che i vigili del fuoco hanno visitato il cantiere.

Dopo che l'azienda ha provato invano a risolvere il problema tramite i separatori, uno dei partner ha proposto di contattare Desotec grazie ai trascorsi positivi dell'azienda con i filtri mobili a carboni attivi di Desotec.

Desotec è riuscita a intervenire tempestivamente: dopo il primo contatto lunedì e l'accettazione dell'ordine martedì, già di giovedì è stato installato e messo in funzione il filtro Mobicon 2000. Il fermo forzato del capocommessa del cantiere è stato così limitato a tre giorni, il minimo assoluto.

Sebbene il grado effettivo di inquinamento (23 microgrammi al litro) risultasse dieci volte superiore rispetto a quanto pensato inizialmente, il trattamento con i carboni attivi ha risolto completamente il problema in pochissimo tempo.  Dato che anche il fastidioso odore di benzina è scomparso poco dopo e la qualità della falda acquifera è tornata a rispettare i rigorosi standard, le autorità locali in breve hanno concesso l'autorizzazione a riprendere le attività.

A tre mesi di distanza dalla messa in funzione, il filtro mobile a carboni attivi è ancora in uso, con grande soddisfazione di tutti. Non appena l'azienda avrà terminato la realizzazione delle fondamenta, Desotec tratterà debitamente i carboni attivi saturi che verranno riportati nella sede di Desotec per un riciclaggio completo, in modo da poterli riutilizzare per altre applicazioni.